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Involucro Edilizio

//Involucro Edilizio
Involucro Edilizio 2017-08-08T21:56:09+00:00

Project Description

L’involucro edilizio rappresenta una “terza pelle” umana, un diaframma di protezione tra l’ambiente interno e quello esterno direttamente responsabile del benessere globale dell’individuo. I componenti che costituiscono l’involucro di una “casa passiva” (concepita secondo i principi passivhaus) devono soddisfare determinati requisiti prestazionali al fine di garantire livelli ottimali di comfort degli ambienti interni.
Per ridurre gli scambi termici tra interno ed esterno, l’involucro termico deve avere sia un ottima coibentazione termica sia un’efficace tenuta all’aria. L’isolamento termico, infatti, da un lato garantisce la salubrità degli ambienti attraverso l’assenza di fenomeni di condensa superficiale responsabili della formazione di efflorescenze e muffe sulla superficie interna e dall’altro assicura durante il periodo invernale temperature superficiali degli elementi > 17 °C con conseguente riduzione degli scambi termici per irraggiamento tra individuo e ambiente circostante (benessere termoirgrometrico). Lo strato termoisolante permette infine di ridurre il surriscaldamento estivo dell’edificio.
Le pareti che delimitano il volume riscaldato sono così caratterizzate da uno strato termoisolante esterno con spessori che variano da 20 a 35 cm in funzione della zona climatica.
I componenti finestrati nella casa passiva rappresentano un elemento chiave nel bilancio energetico dell’edificio: in inverno massimizzano gli apporti solari gratuiti che bilanciano positivamente le perdite per trasmissione, d’estate invece le elevate prestazioni termiche delle finestre riducono il pericolo di surriscaldamento dei locali.

L’orientamento a sud rappresenta la scelta ideale per il corretto funzionamento globale del bilancio energetico infatti i componenti vetrati ricevono a sud la massima radiazione solare che in inverno serve a coprire buona parte del fabbisogno energetico dell’edificio passivo. In estate il sole è alto sull’orizzonte per cui l’elemento vetrato riceve in senso assoluto la quantità minore di radiazione solare (i raggi hanno un angolo maggiore rispetto al piano di incidenza). In linea generale si prevede una superficie vetrata esposta a sud nell’ordine del 25-30% rispetto alla facciata. Serramenti con orientamento a est e ovest non garantiscono in inverno grandi apporti solari mentre contribuiscono notevolmente al surriscaldamento durante il periodo estivo e di conseguenza richiedono efficaci sistemi di schermatura.
Il nord rappresenta l’orientamento più sfavorevole dal punto di vista energetico e quindi le finestre devono essere il minor numero possibile e di dimensioni ridotte.
Per non inefficiare l’elevate prestazioni del serramento è di fondamentale importanza non solo progettare correttamente le connessioni serramento-parete ma garantire un corretto montaggio.
L’involucro di una casa passiva è caratterizzato inoltre da una efficace tenuta all’aria, che svolge un importante funzione in termini di risparmio energetico e di comfort degli ambienti interni.
Una buona ermeticità dell’edificio limita infatti le infiltrazioni dell’aria esterna all’interno dello spazio riscaldato riducendo così le perdite energetiche dovute ai flussi convettivi dell’aria che attraversano l’involucro. Tali flussi causano sia a una sensibile riduzione del potere isolante del materiale sia un ricambio eccessivo di aria che in presenza di un impianto di ventilazione meccanica dotata di recupero di calore si traduce in una diminuzione del rendimento dell’impianto in quanto il calore contenuto nell’aria che passa attraverso gli spifferi non viene recuperata.
Durante il periodo invernale l’aria calda all’interno degli ambienti tende a migrare, attraverso l’involucro, verso l’esterno. L’aria calda contiene vapore acqueo che a contatto con superfici fredde può condensare e creare all’interno delle stratigrafie accumuli dannosi che possono causare la formazione di muffe e funghi. Maggiori sono gli spifferi maggiori sono i rischi che tale fanomeni possano verificarsi.
Infiltrazioni d’aria fredda provocate da una elevata permeabilità all’aria sono la causa di discomfort degli ambienti interni dovuti per esempio alla diminuzione delle temperature superficiali (fenomeni di stratificazione dell’aria), alla riduzione dell’isolamento acustico, alla scarsa qualità dell’aria indoor (ingresso di inquinanti esterni dannosi quali ossidi di azoto e zolfo, polveri…)
La casa passiva è caratterizzata da un elevata ermeticità dell’involucro comprovata dal Blower Door Test, una prova eseguita in condizioni di depressione e sovrappressione che garantisce la tenuta all’aria dell’involucro a determinati requisiti imposti dallo standard passivhaus ( n50 ≤ 0.6 h-1)
Realizzare un buona tenuta all’aria comporta una meticolosa progettazione e un altrettanto scrupolosa posa in opera.